
La pizza di Michele Casertano: leggera, espressiva, genuina
Dall’impasto alla scelta degli ingredienti, dalle preparazioni alle consistenze, fino alla costruzione del topping: la contemporaneità per Michele Casertano non è una questione estetica né una forma prestabilita, ma un modo di pensare e lavorare la pizza tra equilibrio tecnico e armonia di sapori.
L’impasto
Il punto di partenza è un impasto realizzato con biga al 100%, idratazione del 72% e una lievitazione dalle 36 alle 48 ore. Tempo, tecnica e precisione sono fondamentali per ottenere una base leggera ed equilibrata, capace di accompagnare e valorizzare gli ingredienti.
La ricerca di Michele Casertano prosegue poi su ogni componente. Le materie prime vengono selezionate con attenzione e lavorate attraverso tecniche e preparazioni pensate per creare abbinamenti riconoscibili, dove il gusto rimane sempre centrale.
Il territorio
Il rapporto con il territorio è una componente essenziale della sua cucina. Casertano guarda alla stagionalità e alla qualità delle materie prime, privilegiando il confronto con produttori e commercianti locali. Una filosofia che trova una concreta espressione anche nell’Orto di NOUS, progetto dedicato alla coltivazione di prodotti stagionali destinati alle preparazioni della pizzeria.
Il territorio diventa così parte integrante della sua proposta: non soltanto attraverso gli ingredienti, ma nella capacità di valorizzarne caratteristiche, stagionalità e identità.
La memoria
Accanto alla tecnica c’è una dimensione più personale. La memoria è una delle fonti d’ispirazione della pizza di Michele Casertano: ricordi, emozioni e persone possono diventare il punto di partenza di una nuova creazione.
È il caso di Antoné, dedicata alla sua compagna, con crema di spinaci al burro, alici di Cetara, cremoso di nocciole e fiordilatte. In passato, invece, Nonna Rosa nasceva dal ricordo del soffritto napoletano preparato dalla nonna la domenica, trasformato in una pizza attraverso tecniche e cotture differenti.
È proprio in questo dialogo tra tecnica e memoria, ricerca e territorio che prende forma lo stile di Michele Casertano. Le sue pizze non cercano l’effetto fine a se stesso, ma puntano a costruire un’esperienza precisa, nella quale ogni elemento abbia una funzione e un significato.
Una pizza che esprime un’idea
Per Michele Casertano, una pizza riuscita deve innanzitutto essere leggera, espressiva e genuina. Tre parole che sintetizzano un approccio al mestiere fondato sulla conoscenza tecnica, sulla ricerca e sulla volontà di evolvere senza perdere il legame con la propria identità. Attraverso NOUS Pizzeria, a San prisco in provincia di Caserta, questa visione continua a svilupparsi in un percorso fatto di studio, sperimentazione e attenzione alla materia prima. Una pizza contemporanea che trova la propria forza nell’equilibrio tra innovazione e memoria, tecnica e gusto, territorio e creatività.